megalodonte esiste ancora

Variazioni climatiche, molto probabilmente. Il megalodonte esiste ancora? Twitter Il seggio vacante sulla vetta della catena alimentare è poi stato rimpiazzato dai grandi squali bianchi che, a oggi, lo occupano in modo permanente. O forse quella partita non è finita così male per lui? Nel marzo del 1954, Rachel Cohen, un cutter australiano, era stato collocato in un bacino di carenaggio per essere riparato, la barca a vela aveva l’albero di trasmissione rotto. Ma se davvero il Megalodonte è sopravvissuto, possibile che nessuno lo abbia mai avvistato? Alla fine del 19° secolo, la nave oceanografica Challenger, dragando il fondo del Pacifico, ha scoperto degli enormi denti bianchi di squalo bianco, con una lunghezza spaventosa: 12,5 centimetri! Negli anni '60 i marinai di una nave lunga più di venti metri, mentre gettavano l'ancora per delle riparazioni nei pressi della barriera corallina australiana, raccontarono di essere stati affiancati da uno squalo lungo almeno quanto la barca stessa. Gli squali, e come loro i Megalodonti, sono animali molto longevi: si tratta forse dello stesso pesce avvistato a distanza di anni? This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. O qualcosa di più antico e pericoloso? Nel 1997 lo scrittore di fantascienza Steve Alten ipotizzò che alcuni Megalodon fossero riusciti a sopravvivere intrappolati nella Fossa delle Marianne da uno strato di acqua gelida per loro impossibile da superare. Per un approfondimento sul megalodonte vi suggerisco di non perdervi lo speciale su Dmax (canale 52 digitale terrestre) sulla leggenda degli abissi in onda il 1 Settembre 2014 alle ore 21:10. il megalodonte esiste ancora? Gli squali megalodonti potrebbero essere ancora vivi nelle profondità più ignote dell'oceano? E potrebbe essere il famigerato MEG? Il mostruoso megalodonte, lo squalo bianco leggenda degli abissi, il più grande tra gli squali, vissuto circa 1 milione e mezzo di anni fa potrebbe essere oggi ancora vivente oppure si tratta, appunto, solo di leggenda? jQuery(document).ready(function(jQuery){ Quello che la gente si chiede è “esiste il megalodonte?” Questo enorme squalo esiste ancora al giorno d’oggi o, come dicono i biologi marini, si è estinto oltre 2 milioni di anni fa? Con l'introduzione delle nuove tecnologie e con la conquista dei mari i segreti che gli abissi possono nascondere diventano sempre meno. Gli avvistamenti di enormi squali in tutto il mondo suggeriscono che si tratti di un'ipotesi plausibile. Gli Ittiologi australiani hanno stimato le dimensioni di uno squalo di 24 metri. Il Megalodonte, re degli squali e signore indiscusso degli oceani preistorici è estinto da milioni di anni, ma se non fosse davvero così? Il mostruoso megalodonte, lo squalo bianco leggenda degli abissi, il più grande tra gli squali, vissuto circa 1 milione e mezzo di anni fa potrebbe essere oggi ancora vivente oppure si tratta, appunto, solo di leggenda? Alimentazione 31 Maggio 2020 curiositanimals 0 Vissuto da 15.9 a 2.6 milioni di anni fa, il megalodonte era una delle creature marine più imponenti mai esistite. Quel tratto di acque californiane, famoso per ospitare squali bianchi ben più grandi della media, poteva forse nascondere il MEG? Tra leggenda e realtà, tutto quello che sappiamo sul Megalodonte e sul suo possibile ritorno. I lavoratori trovarono conficcati sullo scafo della nave 17 denti che misuravano 8 centimetri alla base e circa 10 cm dal collo alla punta. Sono denti e vertebre perciò, oltre alla parentela del MEG con il Carcharodon carcharias (il comune squalo bianco), a suggerirne la forma più accreditata: quella di un enorme squalo bianco (il più grande mai avvistato supera di poco i sei metri, qui parliamo di un pesce lungo il triplo), più tozzo, con denti lunghi una ventina di centimetri e un'apertura mandibolare in grado di inghiottire un piccolo automezzo. Un mostro di Loch Ness in versione marina. Google+ La HMS Challenger ha trovato due denti di megalodonte durante un drenaggio profondo del mare. Il megalodonte (Otodus megalodon o Carcharocles megalodon Louis Agassiz, 1843) è una specie estinta di squalo di notevoli dimensioni, noto per i grandi denti fossili.Il nome scientifico megalodon deriva dal greco e significa appunto "grande dente". Tutti gli studi e le valutazioni più recenti sembrano andare in una sola direzione: anche se non è possibile escludere in modo definitivo che il Megalodonte possa essere sopravvissuto per milioni di anni senza essere mai avvistato, gli indizi sembrano suggerire che sarà possibile vederlo sono al cinema (con ⤑Shark - Il Primo Squalo). 09/08/2018 17:32 | aggiornato 14/03/2020 17:38. L'articolo non è stato pubblicato, controlla gli indirizzi e-mail! Questi denti sono risultati recenti, risalgono, infatti, a 10-15.000 anni fa, (sono stati datati stimando la quantità di tempo impiegato dal manganese ad accumularsi su di loro), ciò dimostra che non più di 10.000 anni fa, un Megalodonte viveva ancora (a differenza di quanto si pensava fino allora e cioè 1 milione e mezzo di anni prima…). Il leggendario mistero del Megalodonte ha attraversato i secoli e tutt'ora gli avvistamenti che lo riguardano sono molto controversi e di certo discutibili. Molte persone sembrano convinte che questo enorme squalo si trovi ancora nelle nostre acque! Lo squalo preistorico Megalodonte, lungo circa 18 metri, esiste ancora? Un raffreddamento degli oceani che da un lato ha ridotto la riserva di caccia del MEG, frequentatore abituale della calde acque tropicali, e dall'altro ha portato alla morte delle grandi e lente vittime a cui era abituato lasciando solo veloci e inafferrabili prede come potenziale nutrimento. }); 29 Shares. }); Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. La scienza afferma che i megalodonti si sono estinti. Considerazione: sappiamo che i nostri oceani sono largamente esplorati da creature non comuni (come il calamaro gigante), esse possono esistere senza essere facilmente avvistate, quindi perché non il Megalodonte? Ma sull'isola di Amity,  Hooper, il capo della polizia Martin Brody (Roy Scheider) e il cacciatore di pescecani Quint (Robert Shaw) avevano a che fare con semplice squalo bianco lungo solo nove metri e del peso di poco più di tre tonnellate. Spero … Esiste ancora il megalodonte? Storia Insomma, se un fossile di 11 mila anni fa poteva lasciare qualche speranza, una manciata di milioni di anni sono davvero troppi anche per il re dei predatori: potete fare bagni tranquilli! Riprova. These cookies will be stored in your browser only with your consent. Ci dispiace, il tuo blog non consente di condividere articoli tramite e-mail. Esiste ancora il Megalodonte? Tuttavia, la mancanza di prove, in particolare l’assenza di immagini, non permettono di considerare questa testimonianza come prova, ma piuttosto é da considerarsi una traccia. Alcuni studiosi suggeriscono che potrebbero esistere perché quasi il 70-80% dell'oceano terrestre è ancora inesplorato. Nel 1918, i pescatori di aragoste di Port Stephens, in Australia, si sono rifiutati di andare in mare per diverse settimane, in quanto sostenevano che un enorme squalo bianco, di dimensioni fenomenali, si era aggirato intorno alla loro imbarcazione. Select Page: Il megalodonte è uno squalo gigantesco, a dir poco fuori dalla norma, che viveva nell’era preistorica e che ufficialmente risulta estinto. Tuttavia, non essendoci stata alcuna evidenza dell’esistenza di questa creatura, gli scienziati affermano che il megalodonte non esiste più. }); C'è per esempio, la leggenda di Sottomarino, un grande squalo che tra gli anni '70 e gli anni '90 avrebbe infestato le acque di False Bay, in Sud Africa. different 16/02/2017. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Secondo alcune leggende, il megalodonte sarebbe ancora vino. Una regia accattivante, molte testimonianze realizzate ad arte, foto storiche riadattate all'occorrenza e qualche strizzata d'occhio a leggende come quella di Sottomarino: ecco la ricetta perfetta per una delle più grandi mistificazioni da intrattenimento naturalistico mai messe in scena. Il fascino dello squalo gigante tra verità e invenzioni. In più il ritrovamento nel 1938 di un Celacanto vivo, pesce preistorico in teoria scomparso 60 milioni di anni fa, ha eccitato ancor di più gli scienziati: se quel pesce creduto estinto è in realtà ancora vivo, perché non potrebbe esserlo il MEG? Una macchina divoratrice di uomini, un vero miracolo dell'evoluzione, e questa macchina non fa altro che nuotare, mangiare, e produrre piccoli squali, tutto qui! In più esistevano veri e propri vivai, riserve di caccia perlopiù costiere, dove i piccoli di Megalodonte potevano cacciare protetti e indisturbati fino al raggiungimento dell'età adulta. 29 0 different 16/02/2017. di Maico Morellini Facebook Il Megalodonte, re degli squali e signore indiscusso degli oceani preistorici è estinto da milioni di anni, ma se non fosse davvero così? Qualcuno ha avvistato il temibile Megalodonte? Il re degli squali, il predatore marino più letale e vorace di quel periodo, era il famigerato Megalodonte. Il 5 aprile del 2013 una barca con a bordo quattro persone affondò a largo di Città del Capo, i passeggeri dispersi: unica prova un filmato che testimoniava un qualche tipo di aggressione da parte di una creatura marina. Sviluppi innovativi nel campo della scienza, dello spazio, della tecnologia, della salute, dell'ambiente, della nostra cultura e della storia. Verifica dell'e-mail non riuscita. In passato si … … Ma non è solo la letteratura fantastica ad aver teorizzato che il MEG possa essere ancora vivo da qualche parte. O non è davvero così? Il semicerchio formato dal morso dei denti misurava quasi di 2 metri di diametro! Leggi anche: Esistono gli elfi? I fossili di C. megalodon si trovano in sedimenti dal Miocene al Pliocene (tra 3,6 e 4 milioni di anni fa). Il Megalodonte si aggira ancora in cerca di preda nelle profondità oceaniche? Secondo gli scienziati il Megalodonte si è estinto più di 3,6 milioni di anni fa.Tuttavia sono in tanti a chiedersi come sia possibile che il mare in grado di sfamare grossi cetacei come le balene, non sia stato in grado di garantire la sopravvivenza del Megalodonte. Where to?Home Alcuni scienziati sembrano molto convinti della sua sopravvivenza sulla base di alcune prove e testimonianze che andiamo ad esaminare. Il mare era molto agitato, e mentre l’imbarcazione si trovava al largo di Timor (Indonesia), subì un violento scontro. A chiudere la porta al MEG poi sono i forti dubbi sulla datazione dei fossili ritrovati dall'HMS Challenger: quella valutazione potrebbe molto ragionevolmente essere falsata sia dalle tecniche impiegate, sia dallo slittamento del fossile verso una zona cronologicamente più recente. Uno di questi, una femmina grande e aggressiva, riuscì nel romanzo a farsi largo tra il gelo degli abissi utilizzando la carcassa di un maschio e il suo caldo sangue per sopravvivere al freddo e raggiungere la superficie. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. Tutto ciò però accadde indipendentemente dal clima: non vi è correlazione tra le testimonianze fossili di megalodonte e i picchi sia verso l’alto che verso il basso delle temperature, senza parlare del fatto che il megalodonte sembrava perfettamente a suo agio in acque la cui temperatura variava dagli 11 ai 27 gradi, temperature sempre presenti sul pianeta dai suoi tempi ad oggi. We would like to show you a description here but the site won’t allow us. Perché? Si trattava di veri lupi di mare, abituati ad avere a che fare con balene e grossi squali bianchi ma ciò che raccontarono aveva dell'incredibile: uno squalo enorme le cui dimensioni andavano dai 35 ai 90 metri, completamente bianco, capace di una furia distruttiva senza pari. window.location.href = jQuery(this).val(); Esiste il megalodonte? Natura Umana Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. window.location.href = jQuery(this).val(); E di recente? jQuery("select#top-dropdown").change(function(){ Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Il ritrovamento dei denti di MEG dal parte del Challenger e la datazione di quei reperti ha rinverdito il mito dello squalo preistorico tanto da aver catalizzato gli avvistamenti che lo riguardano: scopriamo insieme, tra leggenda e verità, i più importanti. Al loro racconto si è aggiunto quello di un altro pescatore sud africano il quale ha raccontato di aver visto, da giovane, un grande squalo lungo quasi dieci metri. Il fascino del re dei predatori dei mari ha però anche un lato oscuro che porta il sempre più attuale nome di fake news. Pianeta Terra Il MEG, come i grandi squali bianchi, non era particolarmente coraggioso e aggrediva le sue prede di sorpresa, preferibilmente attaccandole dalle profondità abissali o investendole con violenza usando poi i formidabili denti per spezzare ossa e tritare carne. Una balena emersa improvvisamente dall'acqua era finita sulla piccola imbarcazione? Il mokumentary Megalodonte: la Leggenda degli Abissi, trasmesso da Discovery Channel nel dicembre 2013, partiva da questo tragico incidente per iniziare una lunga ricerca con lo scopo di rivelare finalmente la possibile esistenza del Megalodonte. È la domanda che si chiedono tutti gli studiosi in questo momento! Megalodonte: lo squalo gigantesco esiste ancora? Nel 2009 la trasmissione televisiva Monsterquest ha esplorato il Mare di Cortez alla ricerca del Megalodonte. Lo squalo megalodonte esiste ancora? Da quando, nelle librerie statunitensi (e, a seguire, di tutto il mondo), ha fatto la sua comparsa il romanzo dello scrittore newyorkese Peter Benchley, «Lo squalo» - era il 1974 –, e da quando, L'idea di una creatura degli abissi inarrestabile e capace di inghiottire una mezza dozzina di persone in un sol boccone, non poteva non affascinare il mondo della narrativa fantastica. These cookies do not store any personal information. Nel film Lo Squalo (1975) l'oceanografo Matt Hooper (Richard Dreyfuss) usa queste parole per dare una definizione sintetica ed efficace del grande squalo bianco. Il megalodonte, noto anche come ... Figura mitologica, è uno squalo dall’enorme formato ormai estinto da millenni, ma che desta ancora incredibile fascino e interesse. Contatti Animali Dopo la sua scomparsa, per dare un'idea di quanto impattasse con tutto ciò che lo circondava e quanto fosse vorace come predatore, le dimensione delle balene sono cresciute. Musica: two steps from hell- spirit of champions Esiste ancora il Megalodonte? Il Megalodonte, immenso squalo preistorico, perché c’è chi dice che esiste ancora? Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Salute Di sicuro non potevano appartenere alle specie di squali conosciute…. You also have the option to opt-out of these cookies. Gli studiosi però, sostengono che non ci sono abbastanza prove per credere che questo predatore possa effettivamente essere ancora vivo. La difficoltà nell’avvistarlo risiederebbe nella sua scarsità e nella somiglianza con gli squali bianchi. Gli abissi sono in grado di mantenere segreti per molti millenni e forse il MEG è uno dei più grandi misteri che ancora nascondono. Da un punto di vista narrativo il documentario è un piccolo gioiello: stuzzica la grande curiosità che da sempre l'uomo ha per i grandi predatori marini e conduce per mano lo spettatore verso l'agghiacciante ipotesi che davvero il Megalodonte possa ancora aggirarsi per gli oceani anche se non si spinge mai ad affermarlo in modo deciso e alcune informative suggeriscono che tutto possa trattarsi di una elaborata ma non veritiera ricostruzione. Alcuni scienziati sembrano molto convinti della sua sopravvivenza sulla base di alcune prove e testimonianze che andiamo ad esaminare. Warner Bros. Pictures, Gravity Pictures, Flagship Entertainment, Apelles Entertainment, Di Bonaventura Pictures, Maeday Productions, Universal Pictures, Zanuck/Brown Productions, Wikimedia Commons, Misslelauncherexpert, Matt Martyniuk, Il (finto) documentario di Discovery Channel. Decine di milioni di anni fa gli oceani fa erano molto diversi da come sono ora e se sulla terraferma imperversavano gli enormi rettili che John Hammond sognava di riportare in vita nel suo Jurassic Park, i mari ospitavano creature tanto grandi quanto letali. Accesso Staff. This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Tra leggenda e realtà, tutto quello che sappiamo sul Megalodonte e sul suo possibile ritorno. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Al seguente link trovate le nostre considerazioni sulla puntata di dmax sul megalodonte: Video originale della barca affondata dal Megalodonte, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Il capitano, un esperto uomo di mare, confermò allo scrittore B. Clay Cartmell il loro racconto escludendo categoricamente si potesse trattare di una balena: impossibile confondere i due animali tra loro. Noi qui abbiamo a che fare con una macchina perfetta. Molte testimonianze, pochi fatti concreti per quello che alla fine, forse, poteva essere solo un grande squalo bianco, e nemmeno così grande come i giornalisti lasciavano intendere. Strane News S embra dunque che il megalodonte, se pure esiste ancora, debba essere un po’ più piccolo di come lo immaginano certi romanzieri e registi cinematografici, ma pur sempre enorme; in compenso, pare che solcasse i mari ancora da 20 a 10 mila anni fa, il che rende ammissibile l’ipotesi di una sua eventuale sopravvivenza, anche se ammissibile non fa rima con verosimile. Where to?Tecnologia Select Category: We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Questi pescatori erano davvero terrorizzati e si sa, se non pescano non guadagnano quindi il tutto sembra essere molto veritiero… A quanto pare la testimonianza, divergeva leggermente sulle dimensioni dell’animale, la maggior parte era d’accordo su un grandezza da 35 a 40 metri, (un pescatore ha riferito che “la sua testa era grande come il tetto di un capannone…), ma su una cosa é risultato non esserci alcun dubbio, si trattava di uno squalo davvero grosso. Le analisi di questi reperti, per quanto controverse, datarono i resti dello squalo tra i 24 mila e gli 11 mila anni fa: molto vicino ai giorni nostri, ben più vicino dei milioni di anni fino a quel momento supposti e certificati dagli altri fossili. Il Megalodonte esiste ancora? A differenza del Celacanto poi, il Megalodonte era diffuso in tutti gli oceani perciò sarebbe per lui impossibile nascondersi come invece era accaduto per il pesce preistorico ritrovato nel 1938. Poiché il megalodonte si è estinto circa 2,6 milioni di anni fa, si può affermare con certezza che questo squalo gigantesco non sia più esistente, eppure è piuttosto forte nell’opinione pubblica, l'idea che una popolazione di questi squali sia comunque sopravvissuta fino ai nostri giorni. A parte una scarsa e anomala popolazione di balene e altri mammiferi acquatici però, non ci sono stati veri e propri avvistamenti del Megalodonte anche se secondo i ricercatori quelle potrebbero essere le acque a lui più congeniali. Denti e vertebre: ecco tutto ciò che abbiamo del Megalodonte. Nel 1918 il naturalista australiano David Stead raccolse la testimonianza di un gruppo di pescatori che si rifiutavano di tornare in mare dopo l'avvistamento di uno squalo mostruoso che li aveva aggrediti demolendo il loro equipaggiamento. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Sembra dunque che il megalodonte, se pure esiste ancora, debba essere un po’ più piccolo di come lo immaginano certi romanzieri e registi cinematografici, ma pur sempre enorme; in compenso, pare che solcasse i mari ancora da 20 a 10 mila anni fa, il che rende ammissibile l’ipotesi di una sua eventuale sopravvivenza, anche se ammissibile non fa rima con verosimile. }); Se continui la navigazione, acconsenti a ricevere tali cookie. Questa particolarità spiega i pochi resti capaci di conservarsi attraverso lo scorrere dei millenni e la conseguente ambiguità sulla sua vera forma e sulle sue reali dimensioni. La nostra Missione Nel 1975, arriva qualche ulteriore prova interessante. Lungo fino a 18 metri (stando alle attuali stime) e capace di pesare diverse decine di tonnellate, doveva mangiare un un quinto del proprio peso in cibo per sopperire alle sue spropositate esigenze alimentari e questo lo rendeva il principale responsabile dell'equilibrio nell'ecosistema marino. Da un punto di vista evolutivo risultano pressoché invariati da ormai settanta milioni di anni, ce lo confermano i fossili, eppure per nostra fortuna uno di loro è uscito sconfitto nella spietata partita contro l'evoluzione estinguendosi almeno due milioni di anni fa. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. In virtù del loro lavoro, i pescatori conoscono molto bene lo squalo bianco (capita sovente che venga trovato attaccato all’amo del palamito e che venga lasciato libero perché non commestibile e protetto) ma un esemplare così grande non l’avevano mai visto, non era comune ed era alquanto terrificante… Essi non avevano alcun buon motivo per mentire, in quanto con in piedi sulla terra, perdono tutto il loro possibile reddito. jQuery("select#main-dropdown").change(function(){ Ma la mistificazione suprema è arrivata sottoforma di una docu-fiction dal titolo Megalodonte: la Leggenda degli Abissi che, pur essendo falsa, ha attirato con astuzia l'attenzione di migliaia di persone. Una piccola parte delle informazioni date dalla University of Zurich, 6 di 10,000 simulazioni, ha dimostrato che vi è solamente la possibilità dell’1% che questo squalo gigante possa essere ancora vivo. Il MEG, come tutti gli squali, aveva una struttura ossea piuttosto ridotta: denti e vertebre, in sostanza, mentre tutto il restante apparato scheletrico (per così dire) era composto da cartilagine.

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